Nuova Zelanda, un italiano fermato per omicidio colposo

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Dal 29 agosto, anche se la notizia è stata confermata soltanto nelle ultime ore, c’è un cittadino italiano trattenuto in stato di fermo dalla polizia neozelandese con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta del 24enne Simone Agatau, residente ad Aosta e che si era recato in Nuova Zelanda per trascorrere qualche settimana di vacanza insieme ad un’amica valdostana, Corinna Curighetti. Per spostarsi meglio in un Paese così vasto i due avevano affittato un camper che però è stato coinvolto in un incidente stradale scontrandosi con l’auto di un cittadino cingalese di 44 anni che nell’impatto è rimasto ucciso.
L’incidente è successo a Riversdale, in Southland, regione meridionale della Nuova Zelanda ed è stato fatale soltanto per il guidatore dell’auto mentre i due ragazzi italiani se la sono cavata solo con qualche ferita medicabile in pochi giorni e con un grande spavento. Simone Agatau, il cui padre fa il poliziotto in Valle d’Aosta, ora è trattenuto dalla polizia locale in attesa di accertamenti su eventuali responsabilità.