500 euro ai Prof: Renzi esulta per successo della Buona Scuola

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La scuola internazionale italiana Leonardo da Vinci, erede di una tradizione di presenza scolastica in Egitto che risale al 1732, apre le porte a tutte le comunità. Un "nuovo corso" per questo istituto che accompagna gli studenti dalla prima infanzia fino all'insegnamento superiore, valorizzando la diversità delle attitudini, sviluppando la capacita di comprendere e rispettare le diversità culturali, il valore dei diritti umani e la cooperazione fra i popoli, Il Cairo, 8 maggio 2014. ANSA/LAUDANI

Matteo Renzi in un post esulta per i soldi assegnati ai prof della Buona Scuola.

‘I 500 euro, la buona scuola, il commento di un prof. Lui è un professore umbro, si chiama Giovanni. Ha scritto questo post. Mi piace condividerlo senza aggiungere nulla. E riflettere insieme su quanto sia cruciale per la nostra società il ruolo del prof oggi più che mai’. E’ quanto affermato dal premier Renzi su Facebook che rende merito al governo di aver inviato ‘500 euro, tondi tondi, ad ogni insegnante di ruolo di questo paese, dall’infanzia al liceo. Compresi quelli che berciavano alla distruzione della scuola pubblica e alla deportazione dei neo-assunti, e che ora tacciono, col malloppo in tasca, pronti al prossimo piagnisteo. 500 euro da parte di un Governo che non ho nemmeno votato. E’ la prima volta che succede in 25 anni che faccio questo mestiere, in cui di governi e di ministri ne avrò visti passare due dozzine. E di promesse almeno il doppio’.

Renzi continua con il post dell’insegnante soddisfatto per le 500 euro: ‘Un bonifico con cui mi regalerò finalmente un mini abbonamento a Teatro, quel corso di aggiornamento fuori sede, quei due dizionari di psicologia costosi che puntavo da anni e non mi sarei mai potuto permettere. Ci potevano comprare i gessi e la carta igienica grideranno scandalizzate e puntuali le anime belle di questo paese; invece io credo di no, che averli dati a noi sia stata la cosa più giusta e straordinaria di un governo dal dopoguerra. Perché gratificare un insegnante è l’investimento migliore di una società lungimirante. E quindi anche il più urgente e sommamente utile’.