Biosphera 2.0, la casa che sfida l’inquinamento

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Una casa che si riscalda… autonomamente. Biosphera 2.0 è una nuova casa, che verrà presto installata in alcune città italiane allo scopo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria presente. 25 metri quadrati di abitazione che però può creare, in maniera autonoma e quindi senza inquinamento, tutta l’energia della quale ha bisogno. Il progetto di Biosphera 2.0 parte da Courmayeur, ed è l’idea della casa italiana che potrà esistere in futuro, senza bisogno di fonti esterne d’energia: tutta, semplicemente, energia autoprodotta e quindi ecologica. In un contesto di inquinamento ambientale, dove per la produzione dell’energia si mette a rischio la nostra salute e quella del mondo e della natura a causa dei gas di scarico, delle emissioni, dell’umidità, questa potrebbe davvero essere l’idea del futuro. Biosphera 2.0 ospiterà per un anno 20 abitanti, allo scopo di testarne il funzionamento. Se si rivelerà un’idea vincente, presto potremo vederla nelle nostre città.

Il progetto di Biosphera 2.0 è quello di limitare i danni ambientali causati dall’energia, e anche i bisogni delle persone che la abiteranno saranno diversi. Meno polveri sottili, umidità, e al termine dell’esperimento si calcoleranno i parametri fisici delle persone che vi hanno vissuto per vedere se davvero vi siano stati miglioramenti. Biosphera 2.0 è stata realizzata con l’aiuto di un gruppo di studenti di architettura del Politecnico torinese.